• 6. FOTOGRAFIA

    6. Amava fotografarla nei momenti meno opportuni, senza macchina fotografica; imprimeva nella mente momenti di vita da vivere. Perché la vita è fatta di momenti da vivere e non di attimi di vita vissuta; quelli non son vita in quel momento, poi non puoi più farci affidamento, perdono di consistenza ...
  • 5. Joshua.

    5. L’amore parla il linguaggio della verità, passa dal corpo e questo non mente. Lei guardava lui dormire, lui sognava di lei ma lei era sveglia e beveva il suo primo caffè. Lui dormiva ma viveva quel sogno. Lei era sveglia e cominciava a sognare. Lui, le spalle ampie, l’aveva ...
  • 4. Caffè lungo.

    4. Era, di solito, davanti al secondo caffè del mattino che cominciava a tirare le somme delle cose da fare ma, e soprattutto, di quelle da non fare e non da dire. Aveva un viaggio da programmare e organizzare; come se il destino si potesse calendarizzare! Un sito internet o ...
  • 3. Specchio

    3. Pensava che pensare a se stessa l’avrebbe aiutata a non pensare ma i ricordi son come fuochi d’artificio e quando meno te lo aspetti ti esplodono nel cuore. Non lasciano colore né odore di zolfo ma vuoto. Vuoto e disincanto. E allora lei continuava a pensare a se stessa, ...
  • 2. Cambio d’abito.

    2. Aveva risolto il suo problema col peso. Lei non era mai stata grassa ma esausta si. Adesso, liberandosi da quel fardello emotivo, aveva ritrovato la sua forma nel mondo ed il  posto nel suo stesso corpo. Quante volte aveva amato e costretto ad amare per bisogno? Non da sempre, ...
  • 1. Viaggio.

    Sono i viaggi a condurci dalle persone giuste o sono le persone giuste a farci intraprendere i viaggi migliori? Due amici sono in macchina, lui accompagna lei in stazione, lei è la sua testimone di nozze. Lui, l’amico più intelligente che lei abbia mai avuto, ha una risposta da darle. ...