ROMA – ANDREA SALES & ANDREA MANZONI IN #CONVERSANDO

Giovedì 11 ottobre, all’ Auditorium Parco della Musica, a Roma, ho partecipato ad un evento di quelli decisamente sopra le righe; #conversando, uno spettacolo di musica e parole organizzato da Andrea Sales e Andrea Manzoni.

Ma prima di parlare di questo, è importante che io faccia un salto indietro col Tardis…

Era il 2013 ed io, per lavoro, partecipavo ad un seminario introduttivo riguardante le tecniche di comunicazione. Un uomo dalla stazza ingombrante e dai ricci improponibili entra in aula. Mi sento a mio agio guardando i suoi capelli; oh si, lui sa cosa si prova, penso!

Ho i capelli ricci, per quanto possa impegnarmi a disciplinarli, lisciarli ed ordinarli, a loro basterà prendere  un solo soffio d’aria per ritornare al caos iniziale. Sono una a cui non si può passare una mano tra i capelli senza rischiare di rimanere impigliati in qualche nodo. Il vento non può scapigliarmi i capelli, io sono nata così; già scapigliata!

Con questo non voglio sminuire il lavoro del mio parrucchiere ma spiegare l’immediata empatia che ho provato per questa ingombrante figura.

 

Sales è scapigliato!

Tace.

È sempre il 2013 ed io non ho molta consapevolezza di me ma sento, in quel silenzio, una comunicazione sottile; senza parlare, quell’uomo comunica.

Dopo qualche istante esordisce con una frase che ha poi cambiato tutto ciò che pensavo o non pensavo di sapere: LA PAROLA GENERA REALTA‘.

Questo è stato il mio incontro ravvicinato con Sales.

Da allora, mi è venuta sete di sapere cosa facesse questa figura  sui generis che è molto di più di uno psicologo, psico terapeuta, docente e formatore.

E lui, ha continuato a generare interessanti realtà.

#conversando (questo di Roma è stato il trentesimo) è un’esperienza, un momento di forte riflessione.

Accompagnate dalla musica di Andrea Manzoni, le parole di Sales, hanno generato, non solo numerose nuove realtà ma tante, troppe riflessioni dove i ricci facevano regnare il caos.

Amore. Fame d’amare. Responsabilità e capacità di rispondere alle situazioni. Poi solo la musica di un pianoforte che ti porta giù, più a fondo dentro te.

E poi ci sono l’autoironia e l’ironia che stanno alla base della vita, proprio alla base della piramide su cui si erge la cuspide della conoscenza e dell’illuminazione.

Apertura al cambiamento, disturbi alimentari, neuroscienze e poi ‘l’ovetto di Camilla’ di cui non voglio scrivere perchè non voglio guastarvi, in nessun modo, l’esperienza, ma dovete assolutamente conoscere questa storia. Assolutamente.

E poi c’è una ninna nanna… che io ho registrato e ascolto da giorni.

Ad ogni modo, Sales mi ha preso moralmente a schiaffi parlando, di accettazione e accoglienza,  alla parte più ottusa di me!

Avete mai pensato a quanto sia sottile la linea di demarcazione tra l’una e l’altra!?

Poi ci sono l’ascolto ed una storiella zen che comunque non  racconterò per non rovinarvi la riflessione.

Certi temi, per la loro delicatezza, necessitano di leggerezza d’animo. Sales è una piuma che ti sfiora e poi, quando meno te lo aspetti, fa detonare a cuore aperto una di quelle consapevolezze che… ‘possibile che non ci abbia mai pensato?!’

Ebbene si, a volte non ci pensiamo, a volte non pensiamo, troppo spesso pensiamo male.

ANDATECI.

ANDATE A #CONVERSANDO.

CONOSCETE SALES.

FATEVI SCHIAFFEGGIARE MORALMENTE, VI FARA’ COMUNQUE RIDERE DELLA VITA!

Sales e Manzoni torneranno presto a Roma, seguiteli sui loro canali social!!!

 

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