Gli uomini non cambiano.

Gli uomini non cambiano, e Mia lo aveva già annunciato molto tempo fa.

Fanno i soldi per comprarti, mostrano le piume come i pavoni e poi, alla prima folata di vento, le piume, come i semi di un soffione, volano via.

Prima parlano d’amore e poi si dimenticano di amarti…

Sono stata anch’io bambina, e lo sono ogni volta che credo di poter cambiare un uomo, nonostante la mia pazienza sia incominciata a quell’età e nonostante le mezze ostilità, sogno ancor d’andar via con il primo che mi capita e che mi dice una bugia.

Gli uomini ti cambiano, poco per volta, danneggiano la struttura del tuo dna fino a farti mettere in discussione sinapsi e neuroni. E tu, a furia di piangere mille notti di perché, smetti di chiederti il perché e smetti di piangere come Mia la prima volta, stretta a un angolo e sconfitta, perché tanto, né ora e manco allora, lui capiva perché stava ferma e zitta.

Ed abbiamo scoperto col tempo, diventando un po’ più dure, che tutto questo gioco è solo gioco di paure.

Gli uomini che cambiano sono un ideale che non c’è.

Senza quasi, senza “come te”.

Grazie Mia, continueremo a cantarlo ma, come saprai, non lo impareremo mai.

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