Da domani mi muovo – L’inizio; Roberto Travan, Annalisa Dorbolò

Quattro italiani su dieci sono a rischio “causa sovrappeso”.

Nonostante le statistiche siano chiare e diano effettivi riscontri, molte persone non riescono ad uscire dal loop che le ha portate a quel famoso punto di non ritorno che è uno stile di vita insano e sedentario.

“Da domani mi muovo”, è il secondo libro della narrazione dedicata al movimento e al benessere, e si rivolge a quei 23 milioni di persone che sembrano aver rinunciato al benessere psico fisico ma anche a coloro che intendono cambiare stile di vita acquisendo una cultura del movimento e della salute.

Un romanzo leggero, comprensibile a tutti e che parte da un presupposto che ritengo fondamentale: non importa dove tu sia adesso, conta dove vuoi arrivare.

Questo punto di partenza, invoglia tutti coloro che – per differenti motivi – hanno lasciato che il benessere uscisse dalla propria routine.

Attraverso la storia di Alex scopriamo come si possa ritrovare la propria energia vitale dopo una malattia, un incidente, un periodo di stress o depressione, oppure perché sedentarietà e patologie croniche ce l’hanno sottratta.

Il libro offre l’opportunità di applicarsi in maniera facile ed efficace nella routine di tutti i giorni per raggiungere quel benessere e quella vitalità che la vita ci ha donato alla nascita.

Gli autori non sono semplici scrittori ma esperti del settore e del cambiamento:

Roberto Travan è nato nel 1962 è un imprenditore nel campo della salute, del wellness e dello sport. Laureato in Scienze Motorie, è formatore, personal coach e relatore. Promuove il valore del movimento e dell’esercizio fisico attraverso la scelta di uno stile di vita attivo e responsabile che aiuta a mantenersi in forma e a prevenire i disagi più frequenti. Vive a Monfalcone con la moglie Annalisa Dorbolò con la quale condivide la passione dell’escursionismo, della montagna e dei viaggi;

Annalisa Dorbolò è fisioterapista e imprenditrice, laureata in Scienze dell’Educazione, ha fondato l’azienda Starbene Group nel 1986. Dopo essersi occupata soprattutto di riabilitazione, oggi riveste il ruolo di responsabile del settore Fisiomedica e si occupa del marketing e della comunicazione aziendale. L’interesse per la scrittura, coltivata da sempre,  ha trovato sfogo naturale nella stesura dei romanzi della trilogia.

Dall’esperienza dei due sono nati libri, metodo e blog che guidano le persone nel ritrovare quella primordiale energia di cui – troppo spesso – ci si sente privati.

Attraverso la metafora di quattro grandi maestri che Alex incontrerà lungo il suo percorso di rinascita, il lettore imparerà a risvegliare ed utilizzare resistenza, flessibilità, alimentazione, forza e controllo, e lo farà in totale armonia col recupero individuale .

Nel processo evolutivo dell’uomo, delle società e delle culture, si stanno perdendo molti insegnamenti e pratiche, a volte empirici o popolari, che possono aiutare a guarire. Ciò che non è collegato all’economia di mercato, viene eliminato.

Un libro che è anche un monito, un campanello d’allarme ed una sorta di sveglia per chi – troppo preso dai ritmi frenetici e compulsivi – si allontana da se stesso e smette di ascoltare il proprio corpo ed il richiamo della propria fisiologia. Attraverso gli scritti di filosofi e studiosi antichi, gli autori ci immergono in insegnamenti semplici ed efficaci per ribaltare la situazione di disagio in cui ci troviamo.

…l’uomo era fatto per muoversi, e insieme a ciò, il bisogno di cambiare significato all’idea di movimento, non più dovere, obbligo, ma pratica quotidiana consapevole e responsabile.

Ed è proprio questa consapevolezza la chiave di svolta del metodo: riuscire a trasformare il movimento in ciò che – originariamente – era: una pratica!

Ciò che ho trovato estremamente interessante, è il concetto di colazione espresso a pagina 91:

la scelta di attivare il corpo prima di sedersi a tavola è per ricordare al nostro corpo che serve muoversi prima di mangiare, come il nostro antenato.

Un concetto ormai dimenticato che è la causa principale di tutti i nostri disagi dal momento che il cibo non dobbiamo più procacciarlo ma ne abbiamo in abbondanza e a portata di mano.

Fondamentale, in questa cornice di riscoperta del propio benessere, è l’approccio emotivo del metodo che si impone e ci impone di imparare ad osservare le situazioni dall’alto, abbandonando quel senso di vittimismo che – fin troppo spesso – ci auto inganna.

Un metodo che fonde insegnamenti scientifici, filosofici, spirituali e – questo l’ho davvero apprezzato – rudimenti di numerologia che sono alla base della nostra esistenza, per chi sa guardare ed ha il coraggio di risvegliarsi.

La trilogia, iniziata nel 2016 con la pubblicazione del primo libro “Da domani mi muovo”, ha compiuto il suo secondo passo con questo secondo volume. Alla base delle tre storie, impostate come percorsi di ricerca, c’è il tema del cambiamento; fondamentale ed inevitabile.

Il metodo di Travan e Dorbolò rappresenta un aiuto concreto per ritrovare energia, ritornare in forma e guardare alla vita in modo nuovo e, soprattutto, la voglia di farlo adesso.

Ringrazio gli autori per aver messo nelle nostre mani questo lavoro di ricerca e conseguente risveglio fisico, spirituale ed emotivo.

Ringrazio doppiamente l’ufficio stampa di Erika Zanon per avermi coinvolta in questo progetto rivoluzionario e – decisamente – sui generis.

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