Chi scrive è un essere a metà.

L'urgenza di scrivere è una funzione vitale con cui si viene al mondo; con cui giri il mondo e da cui non fai ritorno.

Chi scrive è un essere a metà, qualcuno che sta con te e contemporaneamente è sempre altrove, con la mente nei mondi che crea o vorrebbe creare. Ti ascolta e assorbe le tue parole, poi però se ne va e quelle parole divento lo spunto del viaggio. Chi scrive ti sta accanto ma ha più bisogno di stare dentro se stesso e allora si rasenta quella sana sociopatia tipica di chi, per fare ciò che ma, deve trascorrere molto tempo da solo.

Chi scrive ama, come tutti, ma non può, come tutti, dimostrarlo; e ci si rassegna che stargli accanto sia difficile.

Uno scrittore, chi è? Qualcuno che ha mondi da creare e la responsabilità di assecondare i suoi personaggi e quando non li crea li vive nei libri altrui. Una vita di carta che spesso, chi ti sta accanto, non fa altro che bruciare perché, siamo onesti, chi volete che stia con qualcuno che ti vive a metà e si divide in mille altre vite?

Chi scrive ha pochi amici, ma di quelli buoni che vedono la tua testa tra le nuvole e non soffiano per spostarle, quelli che in silenzio ascoltano i silenzio e in silenzio cercano di comprendere i tuoi mondi; sono coloro che ti camminano accanto quando sei invisibile e ti colora solo l'inchiostro della penna.

Chi scrive vive in piccoli luoghi sacri fatti di compulsive routine, luoghi inviolabili pure da chi ami e, forse, ti ama anche per quello; stessa tazza per il caffè, stessa penna, odore di carta, alba o notte fonda, finestra o musica, appunti, fogli, matite, post it che  servono  a ricordarti dove cominci tu e dove finisce la storia.

Chi scrive è un essere completo che continua a completarsi di altre storie vivendo perennemente a metà; una parte con te, l'altra parte nella prossima storia.

Calendari dettati dall'ispirazione che annientano domeniche, serate e feste; è solo il ritmo dell'esigenza narrativa a dettare i tempi della tua vita. E' un bisogno primario che non si può organizzare, necessita di preparazione; un'ascesa calma dentro se stessi fino al raggiungimento di una sola parola che ti cambia la giornata.

 

Leave a reply